FTER.4648_2025_Profilo in uscita studenti ISSR

L’ISSR «SS. Vitale e Agricola» è un’istituzione accademica collegata alla Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna.

Il corso di studi è articolato in 5 anni: un triennio di primo livello ed un biennio magistrale. Al termine dei due cicli vengono conferiti i titoli accademici di Laurea Triennale e Laurea Magistrale in Scienze Religiose. Il secondo, riconosciuto dalla vigente legislazione concordataria in materia di Insegnamento della Religione Cattolica, abilita all’insegnamento nelle scuole di ogni ordine e grado.

 

FINALITÀ
Il percorso complessivo ha come scopo, come recita l’articolo 3 dello Statuto, di:

  • offrire la conoscenza degli elementi principali della teologia e dei suoi necessari presupposti filosofici e complementari delle scienze umane;
  • promuovere la formazione religiosa dei laici e delle persone consacrate per una loro più cosciente e attiva partecipazione ai compiti di evangelizzazione nel mondo attuale, favorendo anche l’assunzione di impieghi professionali nella vita ecclesiale e nell’animazione cristiana della società;
  • qualificare i docenti di religione nelle scuole di ogni ordine e grado;
  • provvedere, in conformità a quanto disposto dall’Ordinario, alla formazione dei candidati ai vari ministeri laicali e servizi ecclesiali.

Dichiarare il profilo in uscita del curricolo è un valido strumento per garantire coerenza, qualità e trasparenza nel processo di insegnamento-apprendimento.
Concretamente ad una Istituzione formativa consente:

  • di rendere consapevoli gli studenti delle implicanze e richieste legate al percorso culturale intrapreso;
  • di orientare la progettazione didattica affinché sia coerente con gli obiettivi formativi e le competenze da sviluppare;
  • di chiarire le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero aver acquisito al termine del percorso di studi in linea con le finalità dell’Istituzione, situata in un contesto nazionale ed europeo;
  • di assicurare la continuità del percorso formativo;
  • di individuare criteri per la valutazione del percorso formativo degli studenti, rendendo più trasparenti i processi di verifica;
  • di favorire l’autovalutazione dell’Istituzione; monitorare l’efficacia del processo di insegnamento-apprendimento per apportare eventuali miglioramenti al curricolo.