Descrizione
Teologia morale – Teologia morale fondamentale. Da «Lex intellectus nostri» a John Henry Newman. La nozione cristiana di coscienzaObiettivi
Dopo aver tentato di ricostruire i contorni e l’evolversi delle categorie teologico-morali di norma morale e bene comune, con il medesimo metodo, quest’anno sarà affrontato il tema della coscienza morale, cercando soprattutto di evidenziare e problematizzare le ragioni per cui la sua indiscutibile centralità teologica sia non marginalmente legata agli aspetti più distintivi della modernità.
Programma
L’intento del corso è dunque quello di (i) fornire innanzitutto una serie di strumenti teorici che possano consentire la comprensione dell’evoluzione storica della nozione teologica di coscienza, per poi (ii) tentare di tematizzare la variazione di significato di questa stessa nozione a cavaliere della modernità, e quindi (iii) rileggere, alla luce di questa peculiare evoluzione, la sua rilevanza nel Magistero e nella riflessione teologica contemporanea.
Docente
Fausto ARICI
Bibliografia
Di seguito una serie di testi cui si farà riferimento, in parte o interamente, durante lo svolgimento del corso:
Borgonovo G., Sinderesi e coscienza nel pensiero di San Tommaso d’Aquino. Contributi per un «ri-dimensionamento» della coscienza morale nella teologia contemporanea, Éditions Universitaires Fribourg, Fribourg 1996; Chiodi M. – Guenzi P.D. – Martino M. (a cura di), La Coscienza. Storia del concetto, teologia biblica e questioni teoriche, Studium, Roma 2025; Samek Lodovici G., La coscienza del bene. La voce etica interiore, le sue deroghe alle norme, l’imputabilità morale, l’obiezione alle leggi, ETS, Pisa 2020; Viano C.A., La scintilla di Caino. Storia della coscienza e dei suoi usi, Bollati Boringhieri, Torino 2013.