Descrizione
Teologia della missione e del dialogoObiettivi
Ogni vera esperienza religiosa dà una forma e un senso diversi all’esistenza umana vissuta quotidianamente. La rivelazione personale e di relazione del Dio cristiano è la fonte stessa della vocazione alla missione del credente. La missione della Chiesa trae origine dalla rivelazione trinitaria e dall’esperienza progressiva delle comunità dei credenti nel corso della storia verso la realizzazione del Regno.
«Divento io nel tu; diventando io dico tu. Ogni vita reale è incontro. In principio c’è la relazione» (Buber). Il dialogo è uno dei cardini delle relazioni e le abilità nella direzione di impegno, responsabilità e ricerca in esso ricorrenti, tentano di mostrare l’umanità che cammina. Il dialogo dunque, rappresenta la reciprocità insita in ognuno, vivendo così l’incontro non come mancanza, ma come arricchimento, come «convivialità delle differenze» (Bello).
Programma
Il corso si propone, all’inizio, attraverso un breve articolato storico a partire da alcuni passaggi della dichiarazione conciliare Nostra aetate (1965, di cui ricorre il 60°), di analizzare brevemente l’evoluzione dei contesti antropologici, culturali e sociali della seconda metà del secolo scorso e dell’inizio di questo XXI secolo.
Si prenderanno in esame alcuni testi magisteriali del periodo, confrontandosi con la grammatica di questo tempo post-secolare dove «La globalizzazione ci ha resi più vicini, ma non necessariamente più fratelli» (Benedetto XVI in Caritas in veritate, n. 19). Si cercherà cosi di trovare in questo confronto ulteriori occasioni per lo studio e l’approfondimento personale, aiutati nella ricerca anche da alcuni teologi della missione che hanno approfondito gli aspetti più significativi in questi ultimi anni.
Con gli strumenti acquisiti, l’ultima tappa sarà quella di verificare quali margini ci possono essere in alcuni esempi di dialogo interreligioso. Nello specifico proveremo ad indagare una delle modalità di dialogo con il buddhismo contemporaneo e, attraverso l’esperienza di dialogo sul campo di padre Paolo Dall’Oglio s.j. (sequestrato in Siria nel 2013) nel monastero di Mar Musa, quali dimensioni di dialogo sono possibili con l’islam, supportati dal Documento di Abu Dhabi (2019).
Avvertenze
La partecipazione attiva alle lezioni e il tipo di lavoro che sarà prodotto secondo gli accordi in itinere, contribuirà alla valutazione finale secondo quanto sarà presentato ad inizio corso.
Tipo di corso: Il corso sarà erogato mediante lezioni frontali interattive con l’ausilio di slide, brevi lavori scritti personali e di coppia e/o in piccoli gruppi.
Tipo di esame: Orale, oltre quanto indicato in «Avvertenze».
Docente
Francesco Paolo MONACO
Bibliografia
Nel corso delle lezioni saranno indicate alcune parti scelte da:
Bevans S.B. – Schroeder R.P., Teologia per la missione oggi, Queriniana, Brescia 2010; Bosch D.J., La trasformazione della missione, Queriniana, Brescia 2000; Dall’Oglio P., La sete di Ismaele, Gabrielli Editore, San Pietro in Cariano 2011; Dotolo C., Dio, sorpresa per la storia, Queriniana, Brescia 2020; Id., Teologia e postcristianesimo, Queriniana, Brescia 2017; Dupuis J., Verso una teologia cristiana del pluralismo religioso, Queriniana, Brescia 52015; Molari C., Teologia del pluralismo religioso, Pazzini Editore, Verucchio 2022; Panikkar R., Buddhismo, Jaca Book, Sant’Arcangelo di Romagna 2023; Scaiola D. (a cura di), Dire Dio oggi, Urbaniana University Press, Città del Vaticano 2018; Id. (a cura di), Percorsi di spiritualità, Urbaniana University Press, Città del Vaticano 2014
Ulteriori indicazioni bibliografiche sui testi che verranno utilizzati, saranno date durante il corso e secondo gli interessi degli studenti.