Descrizione
Storia della Filosofia anticaObiettivi
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principali autori, correnti e problemi della filosofia antica, dalle origini presocratiche fino al Neoplatonismo. Attraverso la lettura guidata di passi scelti, gli studenti acquisiranno familiarità con il lessico fondamentale della disciplina, con le categorie concettuali che hanno plasmato la tradizione filosofica occidentale e con i metodi argomentativi sviluppati nel mondo greco. L’obiettivo è fornire una comprensione storicamente contestualizzata della nascita della filosofia, del suo sviluppo e delle sue trasformazioni, favorendo la capacità di interpretare testi antichi e di coglierne la rilevanza teoretica.
Programma
Il corso di Storia della filosofia antica intende offrire una panoramica critica e strutturata dell’evoluzione del pensiero filosofico greco, mettendo in luce le sue radici culturali, le sue forme espressive e i suoi snodi concettuali fondamentali. L’itinerario prende avvio dal contesto storico e intellettuale in cui nasce la filosofia, mostrando come, nel passaggio dal mito al logos, si sviluppi un nuovo modo di interrogare la realtà, fondato sulla ricerca razionale dei princìpi e delle cause.
La prima parte del corso sarà dedicata ai Presocratici, con particolare attenzione alla Scuola di Mileto (Talete, Anassimandro, Anassimene), che inaugura l’indagine sulla natura attraverso la ricerca dell’arché. Seguirà l’approfondimento della figura di Eraclito, con la sua concezione dinamica del reale e la centralità del logos, e dei Pitagorici, che introducono una visione matematica e armonica del cosmo. Un momento decisivo sarà rappresentato dallo studio di Parmenide e della scuola eleatica, che elaborano una riflessione radicale sull’essere e sulla possibilità stessa del pensiero, ponendo questioni che segneranno in profondità tutta la metafisica successiva.
Si passerà poi ai Pluralisti (Empedocle, Anassagora) e alla riflessione atomistica di Leucippo e Democrito, che propongono soluzioni originali al problema del mutamento e della molteplicità, articolando modelli cosmologici destinati a esercitare una lunga influenza.
Una sezione specifica sarà dedicata ai Sofisti, protagonisti della stagione intellettuale del V secolo, che introducono un nuovo modo di concepire il sapere, la verità e il linguaggio, e che costituiscono il contesto imprescindibile per comprendere la figura di Socrate. La sua ricerca etica, il metodo dialogico e l’idea che la filosofia sia cura dell’anima rappresentano un punto di svolta nella storia del pensiero antico.
La parte centrale del corso sarà dedicata ai due grandi pilastri della filosofia classica: Platone e Aristotele. Di Platone verranno esaminate la teoria delle Idee, la concezione dell’anima, la struttura della polis giusta e il metodo dialettico, attraverso la lettura di passi scelti dai dialoghi. Di Aristotele si approfondiranno la metafisica dell’ente, la dottrina delle quattro cause, la logica, l’etica e la politica, mettendo in luce la sua sistematizzazione del sapere e la sua influenza sulla tradizione successiva.
La parte finale del corso sarà dedicata alle Scuole ellenistiche, che sviluppano una filosofia orientata alla vita pratica e alla ricerca della felicità: lo Stoicismo, con la sua concezione del cosmo razionale e del vivere secondo natura; l’Epicureismo, con la sua etica del piacere moderato e la sua fisica atomistica; lo Scetticismo, che problematizza la possibilità della conoscenza e propone la sospensione del giudizio come via alla serenità.
Il percorso si concluderà con il Neoplatonismo, in particolare con la figura di Plotino, che elabora una sintesi metafisica di straordinaria profondità, centrata sull’Uno, sull’intelletto e sull’anima, e che rappresenta il punto di arrivo della filosofia antica e una delle sue eredità più durature.
Nel complesso, il corso mira a fornire agli studenti non solo una conoscenza storica dei principali autori e correnti della filosofia antica, ma anche gli strumenti per comprendere la continuità e le trasformazioni del pensiero filosofico, il rapporto tra speculazione teorica e contesto culturale, e la rilevanza contemporanea delle domande poste dai filosofi greci. Verrà posta particolare attenzione alla lettura diretta di taluni testi, all’acquisizione del lessico filosofico e alla capacità di analisi critica.
Docente
Fabio GAMBETTI
Bibliografia
1. Studio degli autori in programma su uno dei seguenti manuali a scelta:
Abbagnano N., Storia della Filosofia, 1: La filosofia antica, , UTET, Torino 2006; Berti E. – Volpi F., Storia della Filosofia dall’antichità a oggi, Laterza, Bari-Roma 2007, I; Chiaradonna R., Storia della filosofia antica, Carrocci, Firenze 2016; Esposito C. – Porro P., Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2009; Reale G., Storia della filosofia greca e romana, Bompiani, Milano 2018; Reale G., Storia della filosofia antica, 5 voll., Vita & Pensiero, Milano 1979; Restaino F., Storia della filosofia, UTET, Torino 1999, I-II.
2. Un testo degli autori presentati, a scelta dello studente.
3. Approfondimenti facoltativi:
Berti E., In principio era la meraviglia. Le grandi questioni della filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2008; Hadot P., Che cos’è la filosofia antica?, Einaudi, Torino 1998.