Descrizione

Psicologia generale e della religione

Obiettivi

Il corso si propone di introdurre gli studenti ai fondamenti della psicologia generale, secondo un approccio scientifico e sperimentale, nonché di offrire una prima comprensione critica della psicologia della religione. Attraverso lo studio dei principali processi cognitivi, emotivi e decisionali, gli studenti acquisiranno gli strumenti per comprendere il funzionamento della mente umana e il ruolo che le credenze personali svolgono nella costruzione dell’esperienza. Il corso intende inoltre presentare le principali interpretazioni psicologiche del fenomeno religioso, delineando i criteri che permettono di distinguere forme mature e immature di religiosità e offrendo un quadro essenziale per orientarsi nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra psicologia e religione.

Programma

Il corso di Psicologia generale e della religione si articola in quattro grandi sezioni, integrate da un costante riferimento ai metodi e ai risultati della ricerca psicologica contemporanea

 

1. Fondamenti di psicologia generale

La prima parte del corso offre una panoramica dei principali temi della psicologia generale. Verranno introdotti i concetti fondamentali della disciplina, a partire dal metodo della ricerca psicologica e dai criteri che ne definiscono la scientificità. Saranno approfonditi i processi cognitivi di base: percezione, attenzione, memoria, linguaggio, ragionamento e decisione. Particolare attenzione sarà dedicata ai limiti della mente umana, ai bias cognitivi, alle distorsioni del giudizio e ai meccanismi che guidano il comportamento quotidiano.

Una sezione specifica sarà dedicata alle emozioni e alla loro funzione adattiva, nonché alle basi neurali del comportamento, con riferimento alle neuroscienze cognitive e affettive. Verranno inoltre presentati i contributi della psicologia dello sviluppo e della teoria dell’attaccamento, utili per comprendere la formazione delle rappresentazioni mentali e delle credenze personali lungo l’arco della vita.

 

2. Psicologia della religione: modelli, temi e prospettive

La seconda parte del corso affronta il rapporto tra psicologia e fenomeno religioso, proponendo una lettura storica e critica delle principali teorie che hanno interpretato la religione come esperienza psicologica. Verranno esaminate le questioni metodologiche fondamentali: l’oggetto della psicologia della religione, la struttura della condotta religiosa, il ruolo delle emozioni, dei simboli e delle rappresentazioni mentali.

Il percorso prevede un breve excursus sulle principali teorie psicologiche della religione, con particolare attenzione ai modelli dello sviluppo umano elaborati da Freud, Piaget ed Erikson, e alle loro interpretazioni della religiosità nelle diverse fasi della crescita. Saranno presentati i principali approcci contemporanei alla religione: cognitivi, evoluzionistici, affettivi e socio‑culturali.

 

3. Religiosità matura, immatura e sviluppo morale

Una parte del corso sarà dedicata all’analisi delle forme mature e immature della religiosità, intese come espressioni differenti del rapporto tra credenze, identità personale e sviluppo psicologico. Verranno esaminati i criteri che permettono di distinguere tra religiosità integrata, difensiva o patologica, e il ruolo della religione nello sviluppo della coscienza morale.

 

4. Dinamiche relazionali e rischi di distorsione

Il corso considererà alcune dinamiche relazionali che influenzano l’esperienza religiosa, analizzando i processi psicologici legati alla fiducia, alla dipendenza e all’influenza interpersonale. In questo quadro verranno richiamati, in modo essenziale, anche i possibili rischi di abuso di ruolo o di autorità nei contesti religiosi, intesi come distorsioni dei normali processi relazionali. L’obiettivo è offrire criteri per riconoscere le condizioni che favoriscono una relazione equilibrata con le proprie credenze e con le figure di riferimento.

Nel complesso, il corso mira a fornire agli studenti una comprensione integrata del funzionamento della mente e del modo in cui la dimensione religiosa può inserirsi nei processi cognitivi, emotivi e relazionali. L’attenzione al metodo scientifico, ai processi mentali e alle dinamiche dello sviluppo permetterà di cogliere la complessità dell’esperienza religiosa e di valutarne criticamente le forme, le funzioni e le implicazioni per la crescita personale.

Docente

Fabio GAMBETTI

Bibliografia

Bibliografia

Testi per l’esame:

Legrenzi P. – Jacomuzzi A, Fondamenti di psicologia generale, Il Mulino, Bologna 22021; Dal Molin N., Verso il blu. Lineamenti di psicologia della religione, EMP, Padova 22021 (117-184 e 275-302); Sovernigo G., Religione e persona, EDB, Bologna 2003/R, (155-194 e 285-308).

 

Testi per l’approfondimento:

De Lassus D., Schiacciare l’anima, EDB, Bologna 2021; Gerrig R.G., Psicologia generale, Pearson, Milano 2023; Hall C.S., Teorie della personalità, Bollati Boringhieri, Torino 1986; Lingiardi V., Gazzillo F., La personalità e i suoi disturbi, Raffaello Cortina, Milano 2021; Panizzoli A. Psicologia della religione, Lateran Univesity Press, Roma 2019; Parenti S., Sulle spalle dei giganti, D’Ettoris Editori, Crotone 2024; Watts F., Psicologia della religione e della spiritualità, Vita e Pensiero, Milano 2022.