Descrizione
Patrologia – Storia della Chiesa antica: La teologia nei primi quattro secoli. Lo scambio epistolare tra Girolamo e AgostinoObiettivi
La lettura delle lettere che lo Stridonense e l’Ipponense ebbero modo di scambiarsi offre la possibilità di gettare uno sguardo privilegiato su questi due autori di massimo momento, ma al contempo sul contesto ecclesiale e teologico della loro epoca, con particolare riferimento ai problemi della traduzione biblica e, nell’ultima fase, sulla difficile questione del rapporto tra l’iniziativa divina e la libertà umana.
Programma
Il carteggio intercorso fra Girolamo e Agostino vide la luce a partire da esigenze di approfondimento esegetico e teologico. Dalla lettura e traduzione di ampi brani dell’epistolario si tenterà di far affiorare il contesto storico e letterario in cui si affrontarono due fra i maggiori intellettuali dell’Occidente latino a cavaliere tra IV e V secolo. Particolare attenzione verrà riservata all’interpretazione discordante da parte dei due protagonisti di Gal 2,11-14 e al loro convergere, dopo un lungo silenzio, per affrontare Pelagio e il suo seguito, divenuti questa volta un comune nemico.
Docente
Sincero MANTELLI
Bibliografia
Fonti
Augustinus – Hieronymus, Epistulae mutuae – Briefwechsel, a cura di A. Fürst, Brepols, Turnhout 2002; Fry C. (a cura di), Lettres croisées de Jérôme et Augustin, Les belles lettres-J.P. Migne, Paris 2010.
Studi (ordine cronologico)
Bona E., «Appunti di lettura della “Praefatio in Euangelio” di Gerolamo (con un occhio all’epistolario Gerolamo-Agostino)», in Passalacqua M. – De Nonno M. – Morelli A.M. (a cura di), «Venuste noster»: scritti offerti a Leopoldo Gamberale, Olms, Hildesheim-Zürich 2012, 347-369; Carriker A.P., «Augustine’s Frankness in his Dispute with Jerome over the Interpretation of Galatians 2:11-14», in Kries D. – Brown Tkacz C. (a cura di), Nova Doctrina Vetusque. Essays on Early Christianity in Honor of Fredric W. Schlatter, Peter Lang, New York et al. 1999, 121-138; Ebbeler J. V., «Mixed messages: the play of epistolary codes in two late antique latin correspondences», in Morello R. – Morrison D. (a cura di), Ancient letters: classical and late antique epistolography, Oxford University Press, Oxford-New York 2007, 301-323; Fraïsse A., «Comment traduire la Bible? Au sujet d’un échange de lettre [sic] entre Augustin et Jérôme», in Bakhouche B. – Le Moigne P. (a cura di), «Dieu parle la langue des hommes»: études sur la transmission des textes religieux, du Zèbre, Lausanne 2007, 73-92; Fürst A., «Veritas latina: Augustins Haltung gegenüber Hieronymus’ Bibelübersetzungen», in Revue d’études augustiniennes et patristiques 40(1994), 105-126; Id., «Hieronymus und Augustinus», in Von Origenes und Hieronymus zu Augustinus. Studien zur antiken Theologiegeschichte, De Gruyter, Berlin-Boston 2011, 337-358; Id., Hieronymus: Askese und Wissenschaft in der Spätantike, Herder, Freiburg 2016; Menestrina G., «“Domino dilectissimo Hieronymo Augustinus”: riflessioni sul carteggio Agostino-Gerolamo», in Menestrina G. (a cura di), Bibbia, liturgia e letteratura cristiana antica, Morcelliana, Brescia 1997, 89-177; Moreschini C., «Pagani e Cristiani nell’Africa del quinto secolo: Agostino e i suoi corrispondenti», in Capone A. (a cura di), Cristiani, ebrei e pagani: il dibattito sulla Sacra Scrittura tra III e VI secolo – Christians, Jews and Heathens: the Debate on the Holy Scripture between the Third and the Sixth Century, Brepols, Turnhout 2017; Raspanti G., «San Girolamo e l’interpretazione occidentale di Gal. 2, 11-14», in Revue d’études augustiniennes et patristiques 49(2003), 297-321; Tábet Balady M., «La hermenéutica bíblica de san Agustín en la carta 82 a san Jerónimo», in Augustinus 33(1988), 181-193. Ulteriore bibliografia sarà indicata nel corso delle lezioni.