Descrizione

Liturgia: Introduzione generale e anno liturgico; liturgia delle Ore, liturgia dei defunti, benedizioni

Obiettivi

Lo spirito della liturgia, che è giustamente ritenuta «l’esercizio della funzione sacerdotale di Gesù Cristo» (SC 7), è considerata nel suo «spirito» proprio (R. Guardini), attraverso l’analisi del suo evolversi storico e dei suoi elementi costitutivi. Il corso si prefigge di guidare gli studenti ad un approccio al dato liturgico attraverso i suoi elementi essenziali, storici, pastorali tenendo conto del senso teologico della liturgia e secondo quanto indicato in Sacrosanctum concilium 16 circa l’insegnamento della liturgia, nel suo aspetto teologico, storico, spirituale, pastorale e giuridico, e nella connessione con le altre discipline teologiche, in modo che venga messo in rilievo il mistero di Cristo e la storia della salvezza, secondo l’antico adagio: lex orandi, lex credendi. Principi che saranno considerati nello studio dei sacramentali (esequie, benedizioni…) e nello studio della Liturgia delle Ore.

Programma

  1. Essenza e natura della liturgia cristiana (la definizione, le divisioni, il rapporto con le altre scienze teologiche). Lettura ed analisi di testi caratterizzanti.
  2. Gli elementi fondamentali e le fonti: l’assemblea celebrante, i santi segni, la presenza di Cristo nella proclamazione della Parola di Dio, la partecipazione dei fedeli, diversità e unità nella liturgia, la liturgia e la storia della salvezza. Lettura ed analisi di testi caratterizzanti.
  3. La storia della liturgia dalle origini fino alla riforma carolingia: i riti e i libri liturgici della tradizione liturgica occidentale. Presentazione e caratteristiche dei sacramentari antichi. Le divisioni e le caratteristiche principali delle liturgie orientali. Lettura ed analisi di testi caratterizzanti.
  4. La storia della liturgia dal IX secolo fino alla riforma del Vaticano II: la nascita dei messali plenari, dei pontificali e rituali e del breviario. La riforma del concilio di Trento e i libri liturgici tridentini. Il periodo del rubricismo e della fissazione. Lettura ed analisi di testi caratterizzanti.
  5. Il movimento liturgico: centri di irraggiamento, i principali protagonisti egli elementi fondamentali. Lettura di passi della Mediator Dei e di altri testi caratterizzanti.
  6. La liturgia nel Vaticano II. La costituzione sulla sacra liturgia Sacrosanctum concilium. I principi generali, la «partecipazione attiva dei fedeli» e la promozione della liturgia. L’applicazione della riforma dopo il Vaticano II e i libri liturgici promulgati.  Il Consilium e l’applicazione della riforma. Lettura ed analisi di testi caratterizzanti.
  7. L’anno liturgico: il tempo e la liturgia. Le origini della celebrazione della domenica. La santa Pasqua di risurrezione, il tempo di Quaresima e il ciclo pasquale.
  8. L’anno liturgico: Il tempo di Avvento, il Santo Natale e il ciclo natalizio. Le altre celebrazioni del Signore. Le festività mariane, la loro origine e diffusione. La nascita del culto dei Santi e le celebrazioni più caratteristiche. Lettura ed analisi di testi caratterizzanti.
  9. La liturgia delle Ore. Le fonti bibliche e patristiche della preghiera cristiana. La prassi della Chiesa antica veritas horarum e veritas psalmorum, e lo sviluppo della preghiera delle Ore fino al Vaticano II. Lettura ed analisi di testi caratterizzanti.
  10. La celebrazione della Liturgia delle Ore nella riforma del concilio Vaticano II e il breviario promulgato da Paolo VI. Presentazione di Principi e norme della liturgia delle ore. Analisi della struttura e delle parti delle singole Ore. Gli Inni e cantici. Analisi di alcune modalità salmodiche.
  11. I sacramentali: natura e divisioni. Le benedizioni: fonti bibliche e elementi storici. Analisi dei Praenotanda del benedizionale promulgato dopo il concilio Vaticano II, sua divisione e novità. Analisi di testi di riti di benedizione e di altri sacramentali. Lettura ed analisi di testi caratterizzanti.
  12. Il rito delle esequie: Spunti di teologia sulla morte cristiana. La prassi liturgica antica (nei Sacramentari e Ordines romani). Il viatico e la liturgia dei morenti. Il rito delle esequie riformato dopo il Vaticano II. La dimensione pasquale della morte del cristiano nei gesti del rito e nei testi. Il Nuovo Rito delle Esequie nella seconda Edizione Typica (CEI, 2011). Lettura ed analisi di testi caratterizzanti.

Avvertenze

Saranno indicati altri testi o raccolte di testi liturgici e studi integrativi.

Docente

Paolo CALAON

Bibliografia

Augé M., Liturgia. Storia, celebrazione, teologia, spiritualità (Universo teologia 11), San Paolo, Milano 2003; Righi D., Lineamenti di storia della liturgia, Bologna 2016; Antonelli F. – Falsini R. (a cura di), Costituzione conciliare sulla sacra liturgia. Commento (Sussidi liturgico pastorali 7), OR, Milano 1964, 179-402; Lodi, E., Liturgia della Chiesa. Guida allo studio della liturgia nelle sue fonti antiche e recenti, EDB, Bologna 1981 [passi scelti]; Martimort A.G., La Chiesa in preghiera. Introduzione alla Liturgia, edizione rinnovata, Queriniana, Brescia 1984, I, III e IV; Sacrosantum Concilium oecumenucum Vaticanum secundum, Constitutio de sacra liturgia, in Enchiridion Vaticanum, EDB, Bologna, 101976ss, I, 16-95.