Venerdì 7 novembre, ore 17.30, nella sala della Traslazione del complesso conventuale San Domenico – piazza San Domenico 13, Bologna
Presentazione del volume di don Francesco Scalzotto

Il volume vuole interagire con la categoria di “pratica” per come è sviluppata dal teologo statunitense David Kelsey, così da far emergere alcune coordinate importanti per il lavoro teologico-morale e per l’agire stesso. La riflessione prende l’avvio dalla ricognizione di due questioni che paiono cruciali per la teologia morale contemporanea: l’invenzione di pratiche capaci di mediare culturalmente l’esperienza morale e il corrispettivo nodo tra teoria e prassi. L’avvicinamento e l’analisi del pensiero di Kelsey (poco frequentato in ambito italiano) circa la practice all’interno di un progetto di antropologia teologica, mette in luce le risorse e il limite della propodsta “postliberale”, recupera la riflessione di pratica offerta da MacIntyre e presenta la visione teologica delle pratiche in Kelsey stesso. L’approdo del percorso offre tre “leve” per l’argomentazione teologico-morale: la comunità, il contesto e l’immaginazione. Questi punti di approdo sono il frutto della rilettura dell’agire nella prospettiva della practice: essi sono punti di prospettiva poco perscorsi nella teologia morale; sono presentati come strumenti in grado di maneggiare la circolarità ermeneutica propria della riflessione teologico-morale; sono, infine, consegnati come coordinate per uno sviluppo ulteriore della teologia morale.
Programma
Saluto introduttivo:
p. Fausto Arici O.P. – Preside FTER
Intervengono:
Francesco Castiglia – docente di Teologia morale, FTIS
Philippe Bordeyne – Preside del Pontificio Istituto Teologico «Giovanni Paolo II»
Modera:
Massimo Cassani – Docente FTER