Martedì 24 febbraio, ore 18.00, nella sala della Traslazione del complesso conventuale San Domenico – piazza San Domenico 13, Bologna

Primo incontro della rassegna APPUNTAMENTI ATTORNO A UN LIBRO organizzato dalla FTER, a cura del prof. Gianni Festa.

«Ci sono crimini peggior del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli» Joseph Brodsky

Presentazione del volume Epistola sulla differenza tra lo spirito e l’anima (Risālah fī l-faṣl bayn al-rūḥ wa-l-nafs): meglio nota nell’Occidente medievale latino con il titolo «De differentia spiritus et animae»

Questa lettera del medico cristiano Qusta ibn Luqa (IX sec.) vissuto prevalentemente a Baghdad ma trasferitosi in vecchiaia in Armenia dove morì, divenne già nel secolo successivo un piccolo trattato a sé stante al punto che viene menzionata dai suoi biografi arabi medievali Ibn al-Nadīm (Xs), al-Qiftī e da Ibn Abī Uṣaybiʿah (XIIIs). A partire dagli inizi del XII secolo quando il piccolo trattato fu tradotto in latino da Johannes hispalensis et limiensis con il titolo De differentia spiritus et animae l’opera conobbe una certa fortuna in tutto l’Occidente medievale che ne conserva più di 150 manoscritti entrando a far parte tra i testi necessari per il curriculum degli studi di medicina. Il motivo di tale fortuna è quello di collocarsi a metà tra la fisiologia e la filosofia: nella prima parte espone sinteticamente il sistema cardio-circolatorio e respiratorio e anche la sua connessione con il cervello e il sistema nervoso. Nella seconda parte sintetizza e commenta le posizioni platoniche e aristoteliche sull’anima per poi tentare di evidenziare la differenza tra spirito e l’anima nella sua irriducibilità e immortalità.

Programma

Saluto introduttivo:
Fausto Arici – Preside FTER

Intervengono:
Michele Meroni
– UNIPV

Davide Righi – FTER

Presenta:
Marco Settembrini – FTER

 

 


Secondo incontro della rassegna APPUNTAMENTI ATTORNO A UN LIBRO
24/03/2026 – Domenico di Caleruega, il suo Ordine e la sua memoria da Bologna all’Occidente