“Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive
e fosse solo necessario sepa­rarle dal resto di noi e distruggerle.
Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano”.
(A. Solženicyn, Arcipelago Gulag)

Anche quest’anno la Biblioteca della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna e la Biblioteca della salute mentale e delle scienze umane “Minguzzi-Gentili” promuovono un gruppo di lettura. 
Sono cultura e ambiente a definire bontà e cattiveria come categorie morali, ma quando queste categorie si applicano all’uomo, la dicotomia si sbriciola in molte domande: i buoni sono cattivi? Si è o si fa il buono o il cattivo? Perché? E chi decide cosa è buono o cattivo?
Abbiamo scelto quattro libri (più uno), avendo a cuore di fare letture varie e piacevoli, che scalzano le semplificazioni moraleggianti e ci accompagnano attraverso i passaggi interiori e le ragioni personali, fino a fare i conti con le ricadute sociali di comportamenti e giudizi.

 

 

 

 

 

COME FUNZIONA 

  • la partecipazione è libera, ma per gestire meglio l’organizzazione vi preghiamo di registrarvi.
  • in ogni appuntamento parleremo insieme del libro che abbiamo letto, con l’aiuto di una facilitatrice.
  • le indicazioni per una conversazione aperta e rispettosa sono in questa pagina del Patto per la Lettura del Comune di Bologna.
  • gli incontri avvengono alternativamente presso la biblioteca Minguzzi-Gentili o la biblioteca di San Domenico: maggiori dettagli in fondo alla pagina.

LIBRI E CALENDARIO

Il gruppo si incontra il martedì dalle 17 alle 19.

9 dicembre 2025 @ Biblioteca “Minguzzi-Gentili” Via Sant’Isaia, 90
José Saramago, Caino
Feltrinelli 2015, p. 142
La penna ironica e tagliente del premio Nobel portoghese riscri­ve la storia del fratricida Caino e lo porta in viaggio in un Antico Testamento reinventato, dove Dio appare forse persino più crudele degli uomini.

27 gennaio 2026 @ Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna Piazza San Domenico, 13
Jean-Louis Ska, La biblica Cenerentola. Generosità e cittadinanza nel libro di Rut
EDB, 2013, p. 63
A Rut – straniera, povera, vedova, buona – la tradizione ebraica affida il compito di mostrare a Israele, straziato da caos e carestia per le guerre interne ed esterne, cosa significhi essere popolo di
Dio.

24 febbraio 2026 @ Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna Piazza San Domenico, 13
Flannery O’Connor, Il cielo è dei violenti
Minimum Fax 2020, p. 231
Francis, quattordici anni, imbevuto di fanatismo da un vecchio predicatore, è in guerra con un maestro razionale che ha un figlio “idiota”. Una storia di violenza e grazia, una lotta fra fede e ragione, pietra miliare della letteratura americana.

24 marzo 2026 @ Biblioteca “Minguzzi-Gentili” Via Sant’Isaia, 90
William Golding, Il signore delle mosche
Mondadori 2017, p. 163
Il premio Nobel Golding immagina dei bambini rimasti soli che devono riorganizzare una vita comune: senza autorità, senza legge, l’innocenza sopravvive alla vita sociale?

21 aprile 2026 @ Biblioteca “Minguzzi-Gentili”Via Sant’Isaia, 90
Un quinto titolo verrà scelto dal gruppo in una rosa di proposte.

ACCESSIBILITA’

La biblioteca Minguzzi-Gentili è in via Sant’Isaia 90:
accedendo al civico ci si trova in un grande cortile; si deve entrare nel portone principale dell’edificio, nella parete di fronte all’accesso dalla strada. Da qui con scale o ascensore si raggiunge il 1° piano: la biblioteca si trova sulla sinistra.
La sala di lettura della biblioteca di San Domenico è in piazza San Domenico 13: guardando la Basilica, è il portone a destra.
Dal lato destro del corridoio a piano terra si raggiunge il 1° piano con le scale o l’ascensore. Si percorre poi il corridoio fino in fondo, si entra nel grande salone Bolognini, si gira a sinistra attraversando la grande vetrata e l’aula basilicale della biblioteca, e in fondo si trova la sala di lettura.

Le persone con ridotta mobilità sono pregate di prendere contatto con noi in anticipo perché possiamo organizzare il loro accesso.

L’immagine in alto riproduce un affresco della Basilica di Santa Caterina di Alessandria a Galatina in Puglia, courtesy Alessandro Zanini.