Corsi in convenzione fra l'Università di Bologna e la FTER
L’offerta formativa qui proposta, la quale consta di 3 corsi accademici estrapolati specificatamente dai percorsi di studio del ciclo di Licenza della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, si inserisce nell’ambito di una convenzione che l’Università di Bologna ha attivato col nostro ateneo. Questa convenzione ha lo scopo di mettere a disposizione degli studenti delle due realtà parte delle rispettive competenze e della relativa offerta didattica portando in essere uno scambio che possa ampliare gli orizzonti culturali di tutti gli studenti che hanno scelto Bologna quale sede dei loro studi.
Di seguito troverai la panoramica dei corsi prescelti per l’anno accademico in corso.
Informazioni utili
Preside FTER: prof. Fausto Arici
Referente FTER: dott.ssa Marina Chirico
Referente UNIBO: prof. Marco Visentin
Sede: piazza San Domenico 13 – 40124 Bologna
Per info e iscrizioni contattare la segreteria
Ricevimento, preferibilmente su appuntamento:
MATTINA: dal lunedì al venerdì 10.00 – 12.30
POMERIGGIO: lunedì, martedì e mercoledì 15.00 – 18.30
tel: 051 199 32 381 (interno 203)
mail: segreteria@fter.it

TEOLOGIA MORALE. Da lex intellectus nostri a John henry Newman. La nozione cristiana di coscienza
prof. Fausto Arici
Martedì dalle 9.20 alle 11.00 (12 lezioni)
dal 6 ottobre 2026 al 12 gennaio 2027
Dopo aver tentato di ricostruire i contorni e l’evolversi delle categorie teologico-morali di norma morale e bene comune, con il medesimo metodo, quest’anno sarà affrontato il tema della coscienza morale, cercando soprattutto di evidenziare e problematizzare le ragioni per cui la sua indiscutibile centralità teologica sia non marginalmente legata agli aspetti più distintivi della modernità.
L’intento del corso è dunque quello di (i) fornire innanzitutto una serie di strumenti teorici che possano consentire la comprensione dell’evoluzione storica della nozione teologica di coscienza, per poi (ii) tentare di tematizzare la variazione di significato di questa stessa nozione a cavaliere della modernità, e quindi (iii) rileggere, alla luce di questa peculiare evoluzione, la sua rilevanza nel Magistero e nella riflessione teologica contemporanea.

EVANGELIZZAZIONE NELLA SOCIETÀ (POLITICA-ECONOMIA-CITTÀ).I cristiani e la Costituente: l’utilità dell’esperienza di allora per l’oggi
Prof. Matteo Prodi
Martedì dalle 9.20 alle 11.00 (12 lezioni)
dal 09 febbraio al 18 maggio 2027
Il corso intende analizzare il contributo dei cattolici alla nascita della democrazia italiana attraverso l’esperienza dell’Assemblea costituente e riflettere sull’attualità di tale esperienza per il presente.
Dopo la caduta del fascismo e la fine della Seconda guerra mondiale, l’Italia fu chiamata a ricostruire non solo le proprie istituzioni politiche, ma anche le basi morali e civili della convivenza democratica. In questo processo i cattolici offrirono un contributo significativo, ispirato alla centralità della persona, al valore della solidarietà e alla ricerca del bene comune. Il corso si propone di mostrare come la riflessione maturata in quella stagione storica abbia inciso profondamente sulla nascita della Costituzione della Repubblica italiana e su alcuni dei suoi principi fondamentali. In particolare verrà approfondito il rapporto tra la tradizione del cattolicesimo democratico e i principi della Dottrina sociale della Chiesa, mettendo in luce l’importanza della dignità della persona, della partecipazione democratica e della responsabilità sociale. Attraverso l’analisi delle figure e delle idee che hanno segnato la stagione costituente, il corso intende, inoltre, offrire strumenti per una riflessione critica sul ruolo dei cristiani nella vita pubblica oggi. L’obiettivo è comprendere in che modo l’esperienza della Costituente possa rappresentare ancora oggi un punto di riferimento per pensare il rapporto tra fede, politica e responsabilità civile nelle società contemporanee.

INTRODUZIONE GENERALE ALLA SACRA SCRITTURA. Le Scritture in epoca greco-romana
Prof. Marco Settembrini
Mercoledì dalle 14.15 alle 15.55 (12 lezioni)
dal 13 febbraio al 26 maggio 2027
Il seminario intende introdurre gli studenti al contesto storico, culturale e letterario dell’elaborazione delle Scritture ebraiche in epoca greco-romana, con particolare attenzione ai manoscritti di Qumran e al giudaismo del Secondo Tempio.
Attraverso l’analisi di testi scelti, il corso mira a sviluppare la capacità di riconoscere i processi di trasmissione, interpretazione e sviluppo delle tradizioni scritturistiche, evidenziando il rapporto tra identità testuale, pratiche esegetiche e contesto politico-culturale.
Gli studenti acquisiranno familiarità con diversi generi letterari attestati a Qumran e saranno guidati nell’analisi critica delle loro caratteristiche linguistiche, letterarie e teologiche. Il corso intende inoltre potenziare le competenze di esposizione orale e di elaborazione scientifica scritta mediante presentazioni seminariali e lavori individuali di approfondimento.
A partire dalla loro attestazione nei rotoli di Qumran, dopo un’introduzione dedicata al quadro storico-culturale del giudaismo del Secondo Tempio e ai rinvenimenti nel sito archeologico di Qumran, si commenteranno testi scelti.
Si constaterà che l’attività letteraria ivi documentata da un lato riguarda scritti già dotati di una loro identità testuale e dall’altro comprova la vitalità di processi di interpretazione che riflettono le circostanze politico-culturali, all’interno di tradizioni soggette a uno sviluppo continuo. Gli studenti approfondiranno le caratteristiche di testi di diverso genere, quali le regole comunitarie, i pesher biblici, i testi escatologici, Giubilei, Hodayot. Il lavoro individuale comporterà una presentazione complessiva del testo assieme a osservazioni più puntuali, offerte sia in un’esposizione in aula sia in un elaborato scritto.