Un trekking che attraversa la città: c’è anche la biblioteca Fter tra le tappe del percorso creato dalla rete Specialmente in biblioteca, in occasione della Giornata Mondiale per i diritti umani. Passi di libertà è una mappa interattiva, online dal 10 dicembre 2020, che permette di scoprire le diverse biblioteche specializzate della rete attraverso le videotestimonianze degli operatori culturali, che raccontano la storia e le caratteristiche dei luoghi in cui lavorano. Visitando il puntatore di ERT-Emilia-Romagna Teatro Fondazione si potrà ascoltare una videolettura, a cura di Giulia Trivero e Jacopo Trebbi di ERT e dedicata a Patrick Zaky, con testi tratti dai volumi custoditi nelle diverse biblioteche sul tema della libertà di espressione e dei diritti civili: si va da brani di opere di Rubén Gallego, Ahmet Altan, Noam Chomsky, Virginia Woolf, Madeleine Delbrêl, Giaime Pintor, Gianrico Carofiglio, Martha Nussbaum, Nelson Mandela, Paulo Freire, Pier Paolo Pasolini, fino a una lettera di un quattordicenne alla rivista Amadeus dal titolo “La musica è libertà”, un passaggio della sceneggiatura della serie-tv di Marco Turco “C’era una volta la città dei matti” e la dichiarazione dell’Ifla (International Federation of Library Associations and Institutions) sulle biblioteche e la libertà intellettuale.
Organizzata con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna e di Open Group coop. soc., l’iniziativa si colloca in continuità con il progetto di sensibilizzazione Specialmente in libertà: dallo scorso 12 ottobre, in tutte le biblioteche aderenti è presente un’installazione costituita da un collage fotografico che ritrae operatori, lettori e visitatori, impegnati a “donare” una frase selezionata dagli scaffali di ciascuna biblioteca.