Descrizione

Teologia di Tommaso d’Aquino. La teologia come scienza della grazia. Theoria ed episteme

Obiettivi

La teologia cristiana è una disciplina dalla duplice caratteristica. Se sul versante del procedere argomentativo possiede uno statuto in qualche modo rigido, proprio dell’episteme, cioè della scienza, sul versante fondativo e vitale essa ha una dimensione contemplativa e teoretica. In questo modo, si può dire che la teologia sia scienza della grazia, prendendo questo genitivo sia nel senso soggettivo che in quello oggettivo dell’espressione. Il principio fondativo, operativo e oggettivo della considerazione teologica è appunto la grazia, cioè Dio che ci dispone alla considerazione di se stesso. La teologia come sacra doctrina differisce dalla teologia razionale proprio perché non considera Dio dal punto di vista del mondo, ma dallo stesso punto di vista di Dio, pur mantenendo l’esigenza concettuale della comprensione razionale di ciò che si crede teologalmente. «Deus per Deum cognoscitur».

Programma

Si veda l'Obiettivo.

Bibliografia

Barzaghi G., Dialettica della Rivelazione. Proposta di una sistematica teologica, ESD, Bologna 1996; Id., Lo sguardo di Dio. Saggi di teologia anagogica, Prefazione del Card. Giacomo Biffi, Edizioni Cantagalli, Siena 2003; Id., L'intelligenza della fede. Credere per capire, sapere per credere, ESD, Bologna 2012; Id., Lo sguardo di Dio. Nuovi saggi di teologia anagogica. Prefazione del Card. Giacomo Biffi, ESD, Bologna 2012; Id., Lezioni di dialettica. E L'esame di coscienza, ESD, Bologna 2019; Id., La Fuga. Esercizi di filosofia e di Anagogia, ESD, Bologna 2020; Id., «Eternal Design-Mystery: the simultaneity of inspection», in Divus Thomas (2023)2, 221-242; Gaiffi F. – Mochi Poltri N., «L’Agnello immolato fin dalla fondazione del mondo. Conversazione con Padre Giuseppe Barzaghi OP sulla Scuola di Anagogia e il tomismo anagogico», in Mistica e Filosofia 5(Luglio-Dicembre 2023)2, 19-41.