Descrizione

Storia della Filosofia contemporanea - L’esperienza religiosa nella riflessione filosofica del XXI secolo: tra pluralità e conflitto

Obiettivi

Il corso è finalizzato alla chiarificazione dei nuclei tematici fondamentali che hanno caratterizzato il discorso filosofico sull’esperienza religiosa fra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo con particolare riferimento alle questioni della conflittualità e del pluralismo nel loro essere fonte di provocazione e riflessione per l’autocoscienza religiosa del mondo contemporaneo. Lo scopo dell’intero percorso sarà quello di giungere a illustrare come lo sviluppo di tali questioni trovi espressione nei più recenti approcci filosofici e sociologici al dialogo interculturale ed interreligioso.

Programma

Le lezioni saranno divise in tre moduli. Nel primo, di carattere propedeutico, saranno illustrate alcune delle filosofie del Novecento, il cui studio sarà utile a descrivere il contesto nel quale ha preso forma la problematica oggetto del corso. In particolare rivolgeremo l’attenzione verso le forme di filosofia emerse nell’ambito della crisi dell’univocità del soggetto moderno: psicoanalisi, fenomenologia, ermeneutica e «svolta linguistica».

In seguito si entrerà nel merito dell’argomento centrale, allora si indagherà la maniera in cui le prospettive aperte dalla filosofia del Novecento abbiano trovato nella questione del significato dell’esperienza religiosa un proficuo e decisivo terreno di analisi critica e di approfondimento. Per questa ragione la parte più consistente del corso sarà dedicata al pensiero di Raimon Panikkar e René Girard. Il primo muovendo da un atteggiamento ermeneutico apre il pensiero filosofico e teologico occidentale all’incontro con le religioni orientali e il loro millenario patrimonio spirituale ed etico, riproponendo in forma nuova l’interrogativo moderno sull’assolutezza del cristianesimo e sul suo rapporto con le altre tradizioni religiose. Il secondo attraverso una rilettura critica della psicoanalisi di Freud e ispirandosi all’antropologia di Levi Strauss offre una nuova visione delle conseguenze della secolarizzazione: l’aumento della conflittualità sociale e il continuo ricorso alla dinamica simbolica del sacrificio allo scopo di porvi rimedio.

Infine cercheremo di rivolgere l’attenzione sull’esito che la riflessione dei due autori scelti come principale riferimento ha generato nell’attuale considerazione filosofica e sociologica del dialogo fra le culture e fra le religioni.

Docente

Alessandro CALABRESE

Bibliografia

Dispense del docente, disponibili in formato pdf sulla pagina web della Facoltà dedicata al corso.

Antologia di testi, disponibile in formato pdf sulla pagina web della Facoltà dedicata al corso.

La bibliografia di approfondimento sarà indicata all’inizio delle lezioni.