Descrizione

Antropologia teologica 3: Escatologia

Obiettivi

Il corso si propone di riflettere teologicamente sul contenuto della speranza cristiana, così come esso è attestato dalla Scrittura, dalla tradizione e dal magistero, tenendo presenti come criteri ermeneutici fondamentali, da una parte, il mistero di Cristo, incarnato, morto e risorto, come antidoto contro ogni deriva letteralista o simbolista dell’escatologia cristiana, e, dall’altra, l’esperienza concreta dell’uomo, oggi più che mai alla ricerca di un senso e di un significato per la sua storia e la sua vita, come rimedio contro ogni tentazione spiritualista dell’esperienza di fede.

 

Programma

Il contesto teologico: la svolta del XX secolo – Il contesto antropologico: la questione del tempo – L’escatologia dell’AT – L’escatologia del NT – La parusia come evento centrale dell’escatologia – La parusia come vita: la domanda antropologica – La parusia come vita: la testimonianza della Scrittura – La parusia come vita: la tradizione – La parusia come giudizio: giudizio particolare e giudizio universale – La parusia come compimento universale e storico – La parusia come compimento personale: stare con Dio – La parusia come compimento personale: il purgatorio.

Bibliografia

CASTELLUCCI E., La vita trasformata. Saggio di escatologia, Cittadella, Assisi 2010;

GRESHAKE G., Vita – più forte della morte. Sulla speranza cristiana, Queriniana, Brescia 2009;

LOHFINK G., Alla fine il a? Sulla risurrezione e sulla vita eterna, Queriniana, Brescia 2020; 

NITROLA A., Trattato di escatologia, 2 voll., San Paolo, Cinisello Balsamo 2014;

RATZINGER J., Escatologia. Morte e vita eterna, Cittadella, Assisi 2008;

RUIZ DE LA PEÑA  J.L., L’altra dimensione. Escatologia cristiana, Borla, Roma 1998.