Oggi è possibile consultare online molti cataloghi (insiemi ordinati di riferimenti di copie fisiche possedute dalle biblioteche) e banche dati (archivi ordinati di dati). Per servirsene al meglio occorre imparare in cosa differiscono e come funzionano: imparare a fare le domande e scegliere chi interrogare.


VIDEO: Informazioni di base sui cataloghi e su come scegliere dove cercare con esempi di ricerca dalle bibliografie d’esame.

CATALOGHI

Dal 2006 la biblioteca aderisce al Polo specialistico delle biblioteche ecclesiastiche italiane (PBE) che riunisce oltre 250 biblioteche su tutto il territorio nazionale, confluendo i dati anche nel Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).

Dal 2018 è iniziata la catalogazione su Catalogo nazionale dei periodici (ACNP) delle collezioni di periodici: per una parte del patrimonio è ancora necessario consultare il catalogo cartaceo in sede. ACNP raccoglie i dati di 1958 biblioteche di tutti i settori disciplinari: qui sarà possibile rintracciare periodici non facili da trovare nelle biblioteche ecclesiastiche ma utili anche a chi studia scienze religiose.

È la rete nazionale collettiva delle biblioteche italiane promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con la cooperazione delle Regioni e dell’Università coordinata dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU).

RISORSE DIGITALI
per gli studi teologici e religiosi

EBSCO: Religion and Philosophy Collection
SAGE Journals: Social Sciences & Humanities/Religion

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Sono due diversi editori che gestiscono enormi piattaforme di contenuti digitali organizzate per discipline. Il nostro abbonamento consente l’accesso a centinaia di periodici, molti dei quali accessibili in full text di ambito religioso e filosofico, che comprende anche le religioni del mondo, la storia religiosa, la filosofia politica e la filosofia del linguaggio. Le maschere di ricerca e le modalità si assomigliano, le base dati da interrogare sono diverse e diversi gli accordi che regolano la possibilità di visualizzare, scaricare, inviare gli articoli, salvare le ricerche, creare degli alert. È possibile in entrambe le piattaforme creare un profilo personale che abilita funzioni aggiuntive.
Una lista completa delle riviste della collezione EBSCO è disponibile a questo link.  Vi rientrano in full text i fascicoli di 15 riviste teologiche italiane (dall’anno 2012): Apulia Theologica, Asprenas, Credere Oggi, Ephemerides Iuris Canonici, Ho Theològos, Lateranum, Rassegna di Teologia, Rivista di Scienze dell’Educazione, Rivista di Teologia dell’Evangelizzazione, Sophia. Ricerche sui fondamenti e la correlazione dei saperi, Studi ecumenici, Studia Patavina, Teologia, Theologica & Historica, Vivens Homo.
WEBINAR EBSCO: si svolgono periodicamente, su diverse funzionalità e collezioni – consulta il calendario online.

Index Religiosus (BREPOLiS)

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È lo strumento bibliografico internazionale di riferimento per le pubblicazioni accademiche di teologia, scienze religiose, storia della Chiesa: non una collezione di documenti, ma di oltre 600.000 record bibliografici (aggiornati ogni 3 mesi), con spoglio di riviste, miscellanee, atti di convegni e molto altro, utili per costruire bibliografie e ricerche. Deriva dalla sezione bibliografica della Revue d’histoire ecclésiastique e dall’Elenchus Bibliographicus della rivista Ephemerides Theologicae Lovanienses, che dal 2014 ha completamente sostituito. Copre l’insieme delle discipline teologiche, il diritto canonico, i vari aspetti della storia della Chiesa e dell’arte (architettura, musica etc) cristiana. Prevede collegamenti diretti a numerosi repertori enciclopedici: alcuni criteri di classificazione utilizzati nelle schede dell’Index Religiosus rimandano direttamente all’articolo corrispondente nell’uno o nell’altro (Dictionnaire d’histoire et de géographie ecclésiastiques, Die Bischöfe des Heiligen Römischen Reiches, International Encyclopaedia for the Middle Ages, Lexikon des Mittelalters). L’interfaccia è anche in italiano; l’indicizzazione in inglese e francese. Tra le molte possibilità di interrogazione, prevede anche quelle per versetti biblici, per manoscritti del Mar Morto o leggi del diritto canonico.

Bibliographie Annuelle du Moyen Age Tardif (BAMAT – BREPOLiS)

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Banca dati aggiornata annualmente di record bibliografici utili a orientarsi nella crescente bibliografia sugli ultimi due secoli del Medio Evo. Vi si trovano informazioni su oltre 10.000 autori, 48.000 manoscritti, 60.000 incipit (colloquia con la banca dati In Principio).

Sources Chrétiennes Online (BREPOLiS)

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Sources Chrétiennes è la collana dell’editore Du Cerf (Parigi) che raccoglie le edizioni critiche, complete di traduzione francese, degli testi cristiani dei primi secoli, principalmente in greco e latino, ma anche in siriaco, aramaico e georgiano. La versione elettronica (che manca di introduzione, apparato critico e note) permette di accedere alle fonti nella loro edizione critica, di selezionare opere e autori sulla base di criteri diversi (cronologico, geografico, per soggetto…), di effettuare ricerche lessicali mirate, sia nell’originale che nella traduzione francese. Ad oggi (2020) contiene i metadati di tutti i volumi pubblicati in cartaceo e i contenuti di oltre 200 volumi a stampa. Entro il 2025 sarà completa di tutti i testi e le traduzioni pubblicate a partire dal 1942.
WEBINAR: introduzione a Sources Chrétiennes Online

Clavis Clavium (BREPOLiS)

accesso libero
Database di riferimento per testi patristici, medievali e bizantini, offre a storici, teologi, filologi o filosofi che lavorano nel vasto campo della letteratura paleocristiana, medievale e bizantina informazioni essenziali riguardanti paternità, autenticità, contesti cronologici e geografici, trasmissione di manoscritti e storia editoriale. Il database consente di cercare combinando diverse categorie (ad esempio titolo, incipit, desinit, autore o santo) contemporaneamente su sei collezioni, già claves (Clavis Patrum Latinorum e la Bibliotheca Hagiographica Latina, il Clavis Patrum Graecorum e la Bibliotheca Hagiographica Graeca, il Clavis Apocryphorum Veteris Testamenti e il Clavis Apocryphorum Novi Testamenti).

Bibliographia Franciscana (BREPOLiS)

accesso libero
Versione elettronica del supplemento annuale alla rivista scientifica internazionale Collectanea Franciscana pubblicata dall’Istituto Storico dei Cappuccini (Roma), che raccoglie sistematicamente riferimenti bibliografici delle opere principali (libri, opuscoli, articoli ecc.) d’ogni lingua sul campo del francescanesimo, dal 1929 fino ai nostri giorni. La banca dati contiene oltre 7000 record (pregresso disponibile a partire dal 2016), oltre a studi e ricerche su molti autori francescani, e permette ricerche avanzate, esportabili in diversi formati. I contenuti sono ordinati sezioni (a loro volta divise in sottosezioni): 1) Sussidi e strumenti di lavoro; 2) San Francesco d’Assisi; 3) Studia e dottrine francescane; 4) Scrittori francescani; 5) Storia del I Ordine francescano; 6) Missioni; 7) Santa Chiara d’Assisi e II Ordine; 8) Terz’Ordine regolare; 9) Ordine francescano secolare; 10) Arte francescana.

BIS – Bibliographia internationalis spiritualis  (BREPOLiS)

accesso libero
Repertorio bibliografico dedicato alla teologia spirituale, agli studi carmelitani e all’antropologia teologica, copre la bibliografia a partire dall’anno 2007 (per gli anni dal 1966 al 2006 è reperibile in volumi a pubblicazione periodica con ISSN 0084-7834). Prevede un soggettario in italiano, spagnolo e inglese, la possibilità di impostare notifiche  e in molti casi link al full text. È curata dalla Pontificia Facoltà Teologica Teresianum in cooperazione con l’Institutum Carmelitanum (Roma).

Index Theologicus

accesso libero
Il portale IxTheo dà accesso a un’ampia bibliografia di teologia e scienze religiose completamente gratuita e open access, che la Biblioteca e le Facoltà Teologiche Protestante e Cattolica dell’Università di Tubinga hanno aperto alla comunità scientifica internazionale.
Vi si trovano: articoli scientifici, monografie, a volte (non tutti) in full text; banche dati; una selezione di recensioni. Prevede la possibilità di compiere ricerche per passi biblici.

Riviste on line (ROL)

accesso libero
Banca dati di libera consultazione contenente lo spoglio di numerose riviste teologiche e filosofiche italiane messa a disposizione dalla Fondazione Benedetto da Norcia e Francesco di Assisi. Vi si trovano riferimenti bibliografici di moltissimi articoli compresi in riviste, non articoli completi

Directory of Open Access Journals (DOAJ)

accesso libero
Una directory online indipendente che indicizza e fornisce accesso a riviste ad accesso libero, peer-reviewed. Tra le collezioni ci sono quelle di Philosophy, psychology, religion (oltre 28.000 record), History of Europe, Social sciences, Education, Political science.

Docu search

accesso libero
Database di riferimenti bibliografici specializzato in articoli scientifici di ambito interculturale e interreligioso nelle dimensioni teologica, filosofica e delle scienze umane (circa 4600). Lo gestisce un gruppo di docenti e studenti dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova che monitora un centinaio di riviste presenti nella biblioteca della Facoltà Teologica del Triveneto.

Bibliographic information base in patristics

accesso libero
È un database bibliografico specializzato in patristica e in tutte le discipline associate al cristianesimo patristico, offerto dall’Université Laval di Quebéc (Canada). Contiene oltre 30.000 record da 325 riviste relative agli studi patristici e alla storia del cristianesimo primitivo. L’interfaccia è in francese, ma alcune informazioni e le keyword associate ai record sono disponibili in inglese.

Biblindex

accesso libero
BiblIndex è un repertorio digitale di citazioni bibliche nei testi patristici. Può essere usato come Bibbia sinottica online (strumenti biblici) o come indice di opere patristiche (strumenti patristici). Il progetto è gestito e implementato dall’Institut des Sources Chrétiennes di Lione. L’accesso ai dati è completamente gratuito; il blog collegato al portale ha una versione in francese e una in inglese.

Enciclopedia interdisciplinare di religione e scienza (INTERS)

accesso libero
È un sito pubblicato dal «Centro di documentazione interdisciplinare di scienza e fede» della Pontificia Università di Santa Croce, a Roma. La sezione Anthology and Documents offre articoli, saggi e classici di filosofi, scienziati, teologi.

Monumenta Germaniae Historica (MGHopen)

accesso libero
La più grande collezione specializzata sulla storia medievale ha una sezione ricchissima di fonti organizzate in cinque sezioni: Scriptores, Leges, Diplomata, Epistolae, Antichità. I file sono disponibili per il download sotto licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0).

Biblioteca Vaticana Digitale

accesso libero
La Biblioteca Vaticana ha avviato la digitalizzazione dei suoi 80.000 manoscritti: un progetto che durerà 15 anni. Ad oggi sono già oltre 19.000 quelli tra i quali è possibile compiere ricerche attraverso questa maschera.

Portale dei Beni culturali ecclesiastici BeWEB

accesso libero
All’interno del portale dei beni culturali ecclesiastici, la sezione dei beni librari offre, in collaborazione con il portale dell’editoria religiosa italiana Rebecca libri, percorsi bibliografici tematici su argomenti suggeriti dai calendari liturgico e civile.
Molti Istituti culturali ecclesiastici che si stanno attivando per promuovere attività culturali “da casa” e dare spunti alle famiglie per trascorrere questo tempo forzatamente libero. Beweb ne dà notizia, anche attraverso la propria pagina Facebook.

HathiTrust

accesso libero
Rete cooperativa di biblioteche accademiche e di ricerca statunitensi che riunisce oltre 17 milioni di articoli digitalizzati: offre l’accesso in lettura nella misura massima consentita dalla legge sul copyright degli Stati Uniti e l’accesso computazionale all’intero corpus per la ricerca accademica. 

BIBLIOTECHE GENERALISTE ISTITUZIONALI

Biblioteca digitale della Biblioteca nazionale centrale di Roma

accesso libero
La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (1876) ha il compito di raccogliere e conservare la produzione editoriale italiana, documentare la principale produzione estera ed in particolare quella dedicata al nostro paese, produrre servizi bibliografici nazionali, diffondere e rendere disponibile il proprio patrimonio: per questo riceve dagli editori o dai responsabili delle pubblicazioni, una copia di tutto quello che viene pubblicato su tutto il territorio nazionale.
Molto del patrimonio custodito dalla BNCR è accessibile sulla biblioteca digitale, che raccoglie in un unico contenitore tutte le digitalizzazioni prodotte dalla Biblioteca: ad oggi oltre 16 milioni di immagini. La biblioteca digitale è suddivisa in sei sezioni: STAMPATI (Libri antichi e Libri moderni); IMMAGINI (fotografie relative al Fondo Ceccarius e al fondo fotografico ISIAO); MUSICA (dischi e spartiti appartenenti al Fondo Siciliani); MANOSCRITTI (suddivisa ulteriormente in Manoscritti moderni e contemporanei e Manoscritti Antichi); FONDI D’AUTORE (ritagli appartenenti al Fondo Falqui e libri con dedica e tracce di lettura appartenenti al Fondo Falqui e al Fondo Morante); EMEROTECA NAZIONALE (periodici appartenenti alla Biblioteca nazionale).

Wold Digital Library

accesso libero
È la biblioteca digitale gestita dalla Library of Congress e dell’UNESCO. Mette gratuitamente a disposizione degli utenti una vasta collezionale di contenuti digitalizzati di provenienza internazionale: manoscritti, libri rari, immagini, filmati e registrazioni sonore.
È stata istituita per promuovere la conoscenza interculturale e restringere il divario digitale tra le nazioni.

Europeana

accesso libero
Europeana è una biblioteca digitale europea di documenti digitalizzati da diverse istituzioni dei 28 paesi membri dell’Unione europea. La sua dotazione include libri, film, dipinti, giornali, archivi sonori, mappe, manoscritti e archivi. Una sezione dell’“esperienza” sul sito è dedicata agli insegnanti e comprende video tutorial e lezioni basate sulle risorse documentarie disponibili su Europeana. In questo periodo dedica una delle sue “gallerie” (raccolte di documenti) agli EREMITI, campioni dell’isolamento sociale ante littera.